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CAVOLI DIGITALI REALI

CAVOLI DIGITALI REALI

Ti colleghi al sito www.leverduredelmioorto.it, lasci scorrere il mouse, definisci le dimensioni del tuo campetto privato e pianti le verdure che ti piacciono. Ma non è solo un gioco virtuale. A renderlo reale ci sono tre fratelli, Giovanni, Francesca e Paolo Ferraris, che hanno da poco rilevato la cascina di famiglia nelle campagne di Santhià, in piena Pianura Padana, nel Vercellese. Sono loro a infondere vita vera agli orti digitali e a consegnare poi direttamente a domicilio i prodotti freschi di raccolta (per ora solo in Piemonte e Lombardia, con possibilità di visite alla cascina il sabato). Trentenni neo-contadini che per un po’ si sono occupati d’altro, rispettivamente di psichiatria, scienze naturali e design, i Ferraris Brothers ora si alzano alle cinque del mattino per seguire i ritmi della natura e curare gli orticelli che i clienti “ordinano” online. Gli ortaggi sono naturali, i concimi solo organici, escluso ogni tipo di diserbante chimico. E Giovanni, appassionato di cucina, cura sul sito una directory di ricette verdi per usare in modo creativo cavoli & Co. Insalata di cavolo e acciughe per 4 persone 1 cavolo 4 acciughe 6 noci 2 cucchiaini di aceto 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva pepe bianco, sale Lavate, asciugate bene e affettate molto finemente il cavolo. In un padellina scaldate 1 cucchiaio di olio e scioglieteci le acciughe aiutandovi con un cucchiaio di legno. In una terrina unite l’altro cucchiaio di olio, l’aceto, il sale e mescolate bene. Disponete il cavolo in un’insalatiera, unite le noci spezzate grossolanamente, irrorate con l’olio caldo alle acciughe, poi con il condimento a freddo. Mescolate con cura e spolverizzate di pepe prima di servire. Cisrà per 4-6 persone 2 rape 400 g di ceci secchi 2 patate 1 cipolla 1 porro 1 carota 1 costa di sedano 2 foglie di cavolo 1 spicchio d’aglio rosmarino salvia alloro 4 fette di pane casereccio 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva sale e pepe Mettete i ceci in ammollo per una notte, quindi fateli cuocere in 2 litri d’acqua per 1 ora o più, finché sono teneri, insieme all’olio, la cipolla intera, il rosmarino, la salvia, l’alloro e il sale. Eliminate quindi la cipolla e le erbe, aggiungete tutti gli altri ortaggi tagliati a piccoli tocchetti e lasciate cuocere ancora per 1 ora. A fine cottura, servite sulle fette di pane abbrustolito e strofinate leggermente con l’aglio, con una spolverizzata di pepe. Tagliatelle alla cicoria per 4 persone 2 cespi di cicoria 300 g di tagliatelle 1 cipolla 2 cucchiai di latte 50 g di taleggio 7-8 foglie di basilico 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva sale e pepe Lavate e tagliate finemente la cicoria. Soffriggete la cipolla in 2 cucchiai di olio, quindi aggiungete la cicoria e lasciate insaporire per 5 minuti. Frullate il tutto assieme al basilico, al latte, al taleggio, a un cucchiaio di olio, sale e pepe. Scolate le tagliatelle lasciandole un po’ bagnate, unitele alla salsa, mescolate e servite. Frittelle dolci di sedano per 4-6 persone 2 sedani 2 uova 150 g di zucchero 2 cucchiai di farina 5 amaretti buccia di 1 limone 1 bicchiere di brandy olio per friggere Mondate, lavate e lessate il sedano. Lasciatelo insaporire nel brandy per un’intera notte, quindi passatelo al mixer. Unite al composto ottenuto lo zucchero, gli amaretti sbriciolati, la scorza di limone grattugiata, i tuorli d’uovo e mescolate con cura. Infine unite anche la farina e mescolate ancora. Montate gli albumi a neve e uniteli delicatamente al composto. Aiutandovi con un cucchiaio, buttate in abbondante olio ben caldo piccole porzioni di composto in modo che si formino delle frittelle. Rigiratele una volta, scolatele bene e asciugatele su carta da cucina. Servite le frittelle calde. Fagottini di coste per 6 persone 600 g di coste 1 rotolo di pasta sfoglia 1 fetta di pancetta tagliata spessa 2 cucchiai di pinoli 1 cipolla piccola 1 spicchio d’aglio 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva sale e pepe Lavate e lessate in acqua salata le coste. Intanto in una padella fate imbiondire nell’olio l’aglio e la cipolla finemente triturati, aggiungete poi la pancetta tagliata a dadini e i pinoli, mescolate e dopo qualche minuto unite le coste tagliuzzate e lasciate insaporire, rimestando e aggiustando di sale e pepe. Su un piano da lavoro, con il coppapasta ritagliate dei dischi con la pasta sfoglia e metteteci al centro la farcitura di coste, richiudete la pasta in modo da formare dei fagottini. Infornate in forno pre-riscaldato a 180 e cuocete per 20 minuti.

Di stagione L’orto ideale comprende trentanove tipi di verdure, disponibili a rotazione a seconda del periodo dell’anno. In questo scorcio d’autunno la terra è prodiga di tutte le specie della famiglia dei cavoli: verza, cavolfiore, broccolo e cappuccio, da usare in contorni caldi o in insalata, in torte salate o zuppe. Di stagione anche le rape, ingrediente del cisrà, una minestra tipica delle Langhe, le biete da coste, fagioli, lattughe, porri e finocchi. Che possono tutti finire impanati in un fritto alla piemontese rivisitato in chiave veg.