ORTO A DISTANZA E FRESCHEZZA A PORTATA DI MANO

ORTO A DISTANZA E FRESCHEZZA A PORTATA DI MANO

L’autoproduzione e le vecchie tradizioni sembrano essere tornate anche e soprattutto per coloro che vivono nelle grandi città.
Il 21 gennaio 2009 è stato presentato a Milano “Le verdure del mio orto”, progetto di coltivazione orticola a consumo diretto, destinato ad un pubblico attento alla qualità e alla genuinità dei prodotti, ideato da tre fratelli spinti dall’amore per la natura a prendere in mano le redini dell’azienda agricola di famiglia.
Oggi più che mai si parla della stretta correlazione tra alimentazione e salute, e il controllo della provenienza è un elemento necessario per garantire la freschezza e l’integrità delle verdure, la sicurezza della non-contaminazione con sostanze chimiche e la qualità dei cibi che consumiamo.
Essere dei consumatori consapevoli, informati ed aggiornati si è rivelato un dato importante per il nostro benessere. Secondo gli esperti infatti, il consumo di frutta e verdura di stagione contribuisce a potenziare il sistema immunitario e gli alimenti che maturano naturalmente sulle piante contengono più sostanze nutrienti oltre che ad essere più buoni e piacevoli per il nostro palato.
Sulla scia dell’esempio anglosassone, che vede tra gli altri la nascita del progetto Capital Growth, grazie al quale entro il 2012 verranno rese disponibili per i cittadini aree per la coltivazione di ortaggi, nasce in Italia il primo progetto di coltivazione di orti “a distanza” per coppie, single, famiglie e gruppi.
Un’area dei terreni dell’Azienda agricola Giacomo Ferraris, situata nella campagna vercellese, è stata destinata alla piantumazione di orti, che secondo i ritmi stagionali, forniranno verdure, erbe, piccoli frutti e fiori, che verranno raccolti per poi essere consegnati a domicilio entro ventiquattro ore e senza costi aggiuntivi.
Durante tutto l’anno un team di agricoltori ed esperti lavorerà e controllerà i terreni agricoli, secondo i metodi di coltivazione tradizionali e le conoscenze locali, con impianti di irrigazione a goccia per un maggior risparmio di acqua e senza l’utilizzo di prodotti chimici e OGM, nel rispetto dell’ambiente e per la salute dei consumatori.
Nasce un modo diverso di vivere l’agricoltura, che perpetua antiche tradizioni e stabilisce un filo diretto tra agricoltore e consumatore, tra uomo e natura, attraverso il “topos” dell’orto concluso, necessario per il nostro sostentamento e allo stesso tempo momento e motivo di pace, condivisione e recupero dei ritmi della natura.
Si potrà quindi possedere un orto personale o da condividere con amici e parenti, con la possibilità di scegliere fra diverse tipologie di appezzamenti e di personalizzare la coltura e i prodotti secondo le proprie preferenze. Non sarà necessario lavorare, seminare e irrigare il terreno, ma sarà possibile visitare l’azienda agricola e seguire l’evoluzione dell’orto durante il week end.
Grazie ad un servizio a domicilio, che copre le aree metropolitane di Milano, Torino, Vercelli, Biella, Novara e Casale, è garantita una fornitura settimanale e continuativa delle verdure, di circa 200 kg a persona nel corso dell’anno.
Strumento fondamentale del progetto è il sito internet www.leverduredelmioorto.it, on line dal 21 gennaio 2009, grazie al quale è possibile iscriversi, scegliere la dimensione dell’orto e il mix di verdure da coltivare, leggere le ricette proposte per ogni stagione ed essere continuamente aggiornati sulle novità de “Le verdure del mio orto”.