VERCELLI OGGI 
L’ORTO VIAGGIA SUL WEB

L’ORTO VIAGGIA SUL WEB

Quando il sapore della tradizione si sposa con la praticità delle tecnologie si possono raggiungere dei traguardi ambiziosi quanto impensati. Questo è il caso dei fratelli Ferraris, agricoltori residenti nelle verdi campagne di Vettignè,  che hanno deciso di dare la possibilità a chi vive in città di coltivare un orto e gustare gli ortaggi che ne derivano, anche se a chilometri di distanza da casa propria. «A gestirlo ovviamente saremo noi- spiega Paolo Ferraris, ideatore dell’iniziativa – all’interno dei nostri terreni di proprietà ove saranno coltivate le verdure di stagione in base alle prenotazioni giunte on line dalle metropoli piemontesi e lombarde». L’iniziativa, che non a caso è denominata “Le verdure del mio orto”, è stata presentata mercoledì scorso al pubblico milanese e da qualche giorno a questa parte sul sito internet dedicato (www.leverduredelmioorto.it) si possono “prenotare” appezzamenti di terreno da coltivare con gli ortaggi preferiti, ovviamente freschi e genuini. «Si tratta di un esperimento a cui noi crediamo molto- precisa Paolo Ferraris – e, sulla scia dell’esempio anglosassone, abbiamo voluto dar vita al primo progetto sul territorio nazionale di coltivazione di orti a distanza, convinti che essere consumatori consapevoli della provenienza e della qualità dei prodotti alimentari sia sempre più un’esigenza e non solo una scelta».
Così, dalla prossima primavera una parte dei terreni dell’azienda agricola “Giacomo Ferraris” sarà destinata alla piantumazione di orti che, secondo i ritmi stagionali e in base alle prenotazioni via web,  forniranno verdure, erbe, piccoli frutti e fiori che verranno raccolti per poi essere consegnati a domicilio entro ventiquattrore.
«Con questo progetto- continua Ferraris – nasce un modo diverso di vivere l’agricoltura che perpetua antiche tradizioni e stabilisce un filo diretto tra agricoltore e consumatore, tra uomo e natura, attraverso il  “topos” dell’orto concluso, necessario per il nostro sostentamento e allo stesso tempo momento e motivo di condivisione e recupero dei ritmi della natura». Le frontiere di questo progetto, per ora limitate alle città di Milano e Torino e alle province di Vercelli, Biella, Novara e Casale, in un futuro non troppo prossimo potrebbero  raggiungere altre zone d’Italia al fine di diffondere il gusto e il sapore della terra Vercellese, ricca di tradizione e genuinità.